COME SI PUO' ANCORA DARE CREDITO A CHI RAPPRESENTA SOLO SE STESSO?
L’edizione telematica della Stampa di domenica quattordici maggio rende noto – a firma Maurizio Tropeano, sotto il titolo «Il ministero dell’Economia taglia di nuovo le compensazioni per il Tav» – che il Governo pro tempore non ha alcuna intenzione di ottemperare alle promesse fatte alla popolazione della val di Susa per avere il via libera per la costruzione della linea ferroviaria ad alta capacità Torino-Lyon.
Il titolare del dicastero incriminato – il romano Pietro Carlo Padoan detto Pier Carlo – ha deciso che occorre risparmiare sui pochi spiccioli promessi ai valligiani, in cambio del definitivo deterioramento della propria salute, pur di continuare a buttare nella spazzatura i miliardi occorrenti alla costruzione di una tratta transfrontaliera che non ha nessun motivo di esistere, essendo bastante (salvo un suo necessario ammodernamento) quella già in uso.
Visto quest’ultimo avvenimento – per il quale persino il senatore sedicente democratico Stefano Esposito protesta, lui che è da sempre un sostenitore della devastazione dei territori in nome di un soltanto presunto progresso – ci si chiede come si possa credere a gente che il giorno prima afferma una cosa, e quello dopo agisce in modo completamente diverso a quanto appena detto.
Gli italiani dovrebbero aver imparato a diffidare di personaggi che pretendono di rappresentarli ma puntualmente prendono decisioni che vanno nella direzione esattamente opposta a quelli che sono i loro interessi, e soprattutto di coloro che contrattano provvedimenti di compensazione in cambio della salute della gente, e poi – alla prima occasione – fanno carta straccia degli impegni presi.
Bosio (Al), 17 maggio 2017
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
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